Dal Messico: Tulum, maggio 2008
Luciana e Claudio

luclaSiamo Luciana, figlia di Carlo
e della cara Alba, e il marito Claudio, originario di Mortegliano, che, dopo
anni di tentativi alla ricerca di una nuova casa che fosse situata in un luogo con temperature estive tutto l'anno e con un mare pescoso nel quale potersi tuffare spesso, tempo libero permettendo, siamo riusciti a trovarne una, per il momento
(visto che può essere che ci sposteremo altrove in futuro), in Messico
onde vi dimoriamo sin dall'ottobre 2006.

spiaggia

A due ore di macchina a sud di Cancun, il paese si chiama Tulum,
luogo in via di sviluppo grazie al grande afflusso di turismo attirato dalla presente spiaggia bianchissima baciata da un mare caraibico dalle
acque cristalline ricche di pesci tropicali e attorniata da palmeti centenari.

Abbiamo avuto la fortuna di trovare lavoro come gestori di un piccolo hotel fronte mare che si chiama Hamaca Loca e che affitta cinque bungalow con il caratteristico tetto di paglia, che mi fa ricordare un po' i nostri casoni.

hamaca localucla

Certamente a noi mancano le rispettive famiglie, gli amici e i nostri paesi.
La sottoscritta Luciana ha nostalgia della sempre più bella Marano con i suoi tradizionali riti religiosi, le feste...

Approffittiamo di questa opportunità per salutare tutti coloro che ci conoscono (un particolare saluto va a monsignor Elia) e a tutti diciamo:

"arrivederci!"


Tulum, settembre 2011


Cari compaesani,
Il Quintana Roo, Messico, dove vivremo ancora sicuramente fino a fine anno 2011 è cambiato in peggio purtroppo e non ci piace più!

L'inquinamento sta rovinando la natura che fino a pochi anni fa era meravigliosa ma che per colpa dell'uomo sta visibilmente morendo:
nel mare non ci sono più tanti coralli e pesci come prima e a Claudio, amante pescatore, gli piange il cuore.

Molta gente povera proveniente da paesini in cui non hanno risorse per vivere, arriva a Tulum con l'illusione di trovare lavoro, ma purtroppo non ce n'è abbastanza per tutti e conseguentemente si improvvisano a rubare pur di sfamare la famiglia che, come in tutti i paesi terzomondisti, è numerosissima.

Ci stiamo così organizzando per partire al più presto e cercare un posto di pace, tranquillità e dove la natura non è danneggiata dall'uomo.

Prossima meta per il 2012: un'isoletta della Polinesia Francese nel mezzo del Pacifico.

Però ci vedremo prima di partire... a tutti diciamo Arrivederci a presto e vi chiediamo di augurarci Buona Fortuna!!!

Luciana e Claudio

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Dal Messico: Cancun, luglio 2008
Moreno Miele

figlio di Luciano e Nella Regeni
Tel. (998) 8809624 cel. 9981 263256 - mmiele859@hotmail.com

la laguna
Il destino si diverte spesso a mescolare le carte ma per quanto mi riguarda si può ben dire le acque. Infatti le mie radici familiari con mia mamma Nella, maranese "doc" e che significa acque lagunari e influenze veneziane, e mio padre Luciano gardesano, acque di lago di un azzurro indaco intenso e spesso increspato dal vento sono un segno del destino che undici anni fa mi ha fatto attraversare (con l'aereo, si capisce) l'Atlantico e mettere nuove radici nei Caraibi Messicani, a Cancun dove vivo con moglie messicana e figlioletto di 8 anni. Qui mi dedico alla pittura e alla scenografia. Debbo precisare che il mio rapporto con le acque non è diretto come da lupo di mare ma, e qui ancora centra il destino, mediato e un po' distaccato come si conviene ad un professionista visuale.

alberotra due mondi

Approfitto quindi per rendere e mescolare nei miei lavori tutte queste influenze ed esperienze culturali e "acquatiche", radici maranesi, influenze gardesane e luci, emozioni e colori intensi che attualmente vivo qui a contatto con lo splendido turchese del Mar Caraibico e il suo entroterra di una natura traboccante e piena di mistero: e già, qui nel sud/est messicano vivevano i Maya come testimoniano le tante splendide vestigie archeologiche.

Curriculum vitae di Moreno Miele (pdf da 74 kb)

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moreno